
Ana Maria Reque
Ana Maria Reque Sotelo
Architettura · Scultura e Installazioni · Curatela internazionale
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MILANO-LIMA III : “LIGHT, in Art, and Architecture”
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2026-09-02 00:20
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Arte Laguna Prize 2026
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2026-08-31 21:15
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Decostruzione della forma tradizionale. Il Design e la continuità del paesaggio Naturale all'interno dell'edificio.
Principali mostre tra Italia, Perù ed Europa
Principali mostre Individuali e collettive, tra Italia, Perù ed Europa
Principali mostre da me curate tra Italia, Perù ed Europa
Dichiarazione d'Arte
Il design nasce in un contesto culturale locale, e quando l'artista si trasferisce ad altre città, dopo un processo che ne permette di trasferire il suo significato intrinseco; in altre contesti, il prodotto evolve continuamente, acquisendo un nuovo linguaggio espressivo sincretico. Arte e design hanno un linguaggio comune: identità, creatività, sperimentazione e innovazione.
“Ana Maria Reque's work which is shaped as contemporary art, moves between symbol and psyche, but firmly has its bases into myth, not for nothing she chose to live in Venice, alchemic town "par excellence". In Cusco as in Venice, a palpable pantheism is widespread by which the artist may be influenced and the perception of the strength of the supernatural is the same spark creating the artist's necessity to produce and become herself creator” — Tobia Ravà, Art Semiotician.

Architettura
Individualità-Materia-Contesto Interculturale-Pluralità.
In questa sezione l'architettura edificata nella città di Lima viene riletta come spazio di Decostruzione della forma tradizionale. Inizia un proceso di allontanamento della storia, per lasciare spazio a un nuovo linguaggio sincretico.
Il Design e la continuità del paesaggio Naturale all'interno dell'edificio.
La tipologia architettonica e i particolari costruttivi dei centri storici delle città metropolitana, diventano forme contemporanee.
Nelle città andine, patrimonio culturale della nazione peruviana, l'obiettivo è: Promuovere la tutela, restauro, preservazione e dichiarazione dei Monumenti architettonici del periodo di transizione ( s. XVII Inca tardo-Coloniale)
I disegni e la fotografìa, sono parte integrante di questa ricerca: studi di forma, movimento, struttura e storia, che anticipano e sostengono gli interventi architettonici.

















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Sculture e Installazioni

SERIE HABITAT MARINO (2020-2025)
La Resilienza ecologica della Natura
Titolo: UNDER SEA (2020)
funzione primaria: Installazione con sculture luminose
dimensioni: 80 × 150 × 150 cm;
Lighting installation with sculpture lamps in Raku ceramic, Murano glass, Led.
Queste opere sono il riflesso dell'Habitat Marino e la Resilienza ecologica della Natura. L'oggetto può essere utilizzato come installazione luminosa da interni ed esterni, progettato per creare nuove atmosfere con giochi di luce e ombre sulla parete.
L'installazione è composta da diverse sculture luminose da interni: include 2 Anemone,6 Meduse, 1 Corallo, 1 Tridacna. Ha come obiettivi: La fusione tra Natura, Arte e Design, l'integrazione del paesaggio naturale al design. Le ultime "creazioni" raffigurano i disegni dell'immaginario collettivo locale, un richiamo involontario alle figure mitologiche delle creature marine trovate sulle spiaggia del Lido di Venezia, la mia residenza attuale, figure appartenenti all'Habitat marino del Mare Adriatico.
ISPIRAZIONE:
Concepisco le mie opere come riflessi di una Natura ricreata, La connessione tra natura e cultura; la salvaguardia di mare e oceani, la sensibilizzazione sulla salute dell'intero spettro della vita marina è una costante nel mio lavoro; A questo scopo cerco di ricreare alcune specie marine, sono i soggetti principali : Meduse, Anemone, Stelle marine, Coralli e Tridacne. Vorrei rendere più consapevoli i visitatori riguardo ad una delle conseguenze più gravi del riscaldamento globale: l'inalzamento della temperatura media delle acque, (Tropicalizzazione del mare Mediterraneo) con una conseguente perdita di biodiversità, ad esempio nell'ecosistema del mare Adriàtico si nota una riproduzione anomala delle Meduse. La Medusa nei profondissimi fondali emette luce endogena, queste particolari specie riescono a produrre infiniti colori ed effetti grazie alla loro bioluminescenza; Utilizzo l'illuminazione a Led che attraverso i vetri disegnano nuove atmosfere con giochi di luci e ombre proiettate sulle pareti, un richiamo alla bioluminiscenza delle Meduse.
MEDUSE e ANEMONE Sintesi di una ricerca che inizia nel 2011. L'opera Medusa ha tre chiavi d'interpretazione:
- Fusione di due culture lontane Perù e italia, tramite il Mare come punto d'incontro di civiltà e migrazione di diverse specie marine.
- La Salvaguardia di mari e oceani, a protezione della biodiversità nel mare Mediterraneo.
-Resilienzia feminile; le Meduse sono le specie più longeve del pianeta. La "Turritopsi nutricola" non muore mai, si rigenera.
Grazie alla collaborazione con i Maestri Vetrai Silvano Signoretto, Paolo Giubelli, Stefano Tessaro, Nicola Moretti e Carlo Ballarin, attualmente lavoro nella realizzazione di sculture-luminose, integrando la Ceramica al Vetro di Murano.


Sculture in Vetro-Ceramica
Opere tridimensionali che nascono dal dialogo tra forme organiche, luce e materia. A livello concettuale, il lavoro svolto nell'Accademia di Venezia mi ha portato ad integrare le discipline artistiche: Scultura, Mosaico, Ceramica, e il Vetro di Murano. Ho imparato a rivalutare e trovare un significato contemporaneo a due materiali antichi la creta e il vetro. Tramite la decostruzione nell'Arte ho iniziato un percorso di allontanamento dalla “forma tradizionale”e liberazione dalla storia per lasciare spazio a un "nuovo linguaggio" sincretico. Fusione di due identità, due culture diverse, fortemente integrate nella serie Meduse e Anemone, Il Mosaico con l'integrazione e dialogo di materiali di provenienza diversa mi aveva sempre affascinato. E tutto ciò si era sviluppato in modo concreto negli anni trascorsi in Perù. Nelle mie costruzioni ero abituata al contatto quotidiano con diversi materiali, Attualmente a Venezia lavoro all'integrazione di solo due materiali: la Ceramica e il Vetro, armonizzati grazie ai riflessi dell' illuminazione a led multicolore. Inoltre la Lampada proietta sulle pareti suggestive sculture di luce. Durante il processo, si ottengono pezzi con superfici ricche di sfumature, di riflessi metallici ed iridescenze. il Fuoco e le fiamme sono fondamentali, nello shock termico a 940° e durante la lavorazione del Vetro, le fiamme collaborano con l'artista in modo naturale e imprevedibile per ridefinire l'opera.

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Mostre Personali e Collettive
Principali Mostre Personali e Collettive tra Perù, Italia ed Europa
Art Curator
tra Milano - Venezia - Cusco e Lima
Dal 2010 Ana Maria Reque Sotelo, Inizia a organizzare eventi e mostre collettive tra Perù e Italia; con un approccio multidisciplinare che intreccia l'Arte , il Design e l'Architettura.
Esibizioni di Architettura e Arte, tra Peru e Europa

“MILANO-LIMA II: I COLORI della LUCE, nell'Arte e nell'Architettura” (Aprile 2025) L'esposizione presenta una continuità nella linea curatoriale con l'obiettivo di far crescere sinergie e collaborazioni tra il Perù e l'Italia. La ricerca della Luce è una riflessione personale, una “forma mentis”, una storia individuale, in questa Mostra è il riflesso e la manifestazione di una parte della Storia collettiva. Nella facoltà di architettura a Lima abbiamo continuato a esplorare come l'Arte e l'Architettura siano una sola entità che dialoga attraverso la Luce. 2025 abbiamo selezionato 4 artisti e scultori del Cusco nelle Ande del Perù in dialogo con i designers dell'Italia e altri paesi Europei. “Mondi Connessi”, porta con sè un messaggio chiaro: progettare non solo per esprimere creatività, ma per creare connessioni e favorire un senso di unità globale. L'evento fù un'opportunità unica per Artisti e architetti per condividere esperienze, visioni e sfide affrontate nel processo creativo e realizativo. La Sala Eielson del Consolato del Perù, diventa uno spazio inserito nel circuito“Fuori Salone Centrale District”; un tour artistico di diverse tappe suddivise tra hotel, gallerie d'arte e lounge bar tutti nelle vicinanze del Stazione Centrale, trasformati in musei temporanei da visitare secondo il percorso del Fuorisalone. La Mostra internazionale fù organizzata da Ana Maria Reque Sotelo con i media partner organizzativi: Jean Blanchaert; Arch. Verónica Saenz; Fuorisalone Milano-Centrale District, MoCA Modern contemporary Art/Cultural Association Venice e dal Premio Arte Laguna.



















Vorrei citare alcuni testi di scrittori e teorici che hanno scritto per noi:
“Realtà creative con un nuovo linguaggio che con un urlo di “presenza” che reincarna il nuovo Perù, il quale apprezza il passato, ma si proietta verso il futuro. È il Perù emergente che si reinventa e rigenera con grande orgoglio nell'Arte, Musica e Gastronomia. Questa sinfonia di colori che si alza sfacciata e irriverente da una base di argilla, è la metafora di ciò che siamo oggi: artisti di todas las sangres”.
— Arch. Marìa del Carmen Guerrero Milano-Lima 2019.
“La ricerca della luce è il percorso trainante di molti artisti peruviani e non ci si può meravigliare di questo, in quanto la Luce è elemento fondamentale della cultura peruviana antica dove, gli Inca stessi erano considerati portatori di luce e le culture preincaiche in bilico perenne tra la luce e le tenebre”. — Tobia Ravà (2017)
Biografia

Ana Maria Reque Sotelo, residente a Venezia. Laureata in Architettura presso l'Università UPRP di Lima nel 1995, ha svolto un percorso di studi e ricerche architettoniche e artistiche.
Nel campo dell'Interior Design ha realizzato una serie di 86 sculture luminose, 25 opere registrate presso la Camera di Commercio di Venezia come modello multiplo, #VE2015O000008. Nel periodo 2017-2021 ha ricevuto due Academy A'Design Awards and Competition Awards nella categoria Arts, Crafts and Ready-Made Design, negli anni 2017 e 2021.
Nel campo dell'architettura, in Perù ha fondato la società Dio-Hogar Construcciones SRLda (1995) e l'Associazione "Habitat e Patrimonio" (1999). Ha costruito 40 case per uso privato e diversi progetti di restauro e tutela del patrimonio architettonico. Due chiese del periodo coloniale, del XVII secolo, ad Ancash e Huánuco in Perù, sono state dichiarate patrimonio culturale nazionale nel 2009 e 2010.
In campo artistico la sua ricerca è indirizzata al Decostruttivismo nell'arte e nell'architettura, per reinterpretare in chiave contemporanea le forme architettoniche tradizionali delle città storiche di Venezia, Verona, Cuzco, Machu Picchu e Lima.
Allo scopo di integrare arte e design, il lavoro è trasversale integrando diverse discipline: architettura, scultura, mosaico, lighting design e la fusione della ceramica con il vetro di Murano. Tramite la decostruzione nell'arte ho iniziato un percorso di allontanamento della “forma tradizionale” per lasciare spazio ad un nuovo linguaggio sincretico. Dal 2015 sono state sviluppate 86 sculture luminose a tecnica mista, con la collaborazione dei Maestri vetrai: Silvano Signoretto, Nicola Moretti, Chiara Tajariol, Carlo Ballarin, Paolo Giubelli e Stefano Tessaro. Dal 2020 alcune lampade sono state collocate anche all'estero.
Indirizzo
Studio in Via San Giovanni d'Acri, 15
Lido di Venezia, Venezia, Italia
30126
Calle Josè Ingenieros N°117-115
La Molina, Lima 12, Perù
Telefono
+39 3497354361
0039 0415264157
Contatti
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Ph. Gino Gabrieli, ginogabrieli64@gmail.com
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